Il tribunale di Chieti ha emesso una condanna nei confronti di un uomo accusato di aver compiuto abusi su una minore, figlia della compagna. La sentenza prevede una pena di quattro anni e due mesi di reclusione, con l’obbligo di risarcire i danni alla giovane e alla sua famiglia. L’imputato è stato giudicato con il rito abbreviato, dopo che il pubblico ministero aveva richiesto una pena di quattro anni e sette mesi.
Il caso risale a due anni fa, quando il padre della ragazza, venuto a conoscenza dei fatti, ha sporto denuncia ai carabinieri. La denuncia è stata presentata dopo che la giovane aveva raccontato l’accaduto ad alcuni familiari, dando avvio all’indagine.
Questo caso sottolinea l’importanza di garantire una risposta tempestiva e di sensibilizzare sull’importanza della protezione dei minori da ogni forma di abuso.