
La dipendenza da farmaci può insorgere verso medicinali che il medico prescrive su ricetta per trattare un problema di salute, in virtù degli effetti terapeutici desiderati in quel momento (a differenza delle sostanze illegali, chiamate droghe).
Il farmaco assunto secondo le indicazioni mediche agisce tramite un meccanismo biochimico specifico e porta al risultato terapeutico per cui è stato prescritto.
È fondamentale sottolineare che a creare la dipendenza non è il farmaco in sé, se utilizzato esattamente nei modi e nei tempi indicati nella prescrizione, bensì l’abuso (utilizzo improprio) che se ne fa come automedicazione, o al fine di raggiungere stati alterati di coscienza (euforia, rilassamento, riduzione della tensione psico-fisica), adottando quindi modalità non raccomandate dal medico, che aumenta il rischio di dipendenza.
Assumere un farmaco che può creare dipendenza non significa esserne automaticamente dipendenti, come abbiamo spiegato.
Si parla di abuso di farmaci quando volontariamente la persona non segue le indicazioni della prescrizione medica e ne altera a piacimento le regole di utilizzo.