Questa mattina, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha preso la parola sui suoi canali social per commentare gli sviluppi delle indagini condotte dalla DDA di Salerno, che hanno rivelato una rete di permessi di soggiorno falsificati. L’inchiesta ha portato all’individuazione di 36 indagati e ha messo in luce oltre 2.000 richieste fraudolente. Meloni ha utilizzato questo caso come esempio per sottolineare la cattiva gestione dei flussi migratori degli anni passati.
“La vicenda conferma quanto il Governo ha sempre denunciato: per troppo tempo, la gestione dell’immigrazione è stata un terreno fertile per attività criminali” ha scritto la Premier su Facebook. “Un sistema che sfruttava la vulnerabilità degli immigrati, chiedendo loro ingenti somme di denaro in cambio di permessi di soggiorno, creando un giro d’affari illegale da milioni di euro”, ha aggiunto, condannando fermamente il fenomeno.
Meloni ha poi fatto riferimento alla risposta del suo governo a questa situazione: “Abbiamo deciso di potenziare i controlli per evitare che le quote di ingresso regolare vengano sfruttate da chi tra le sofferenze degli immigrati cerca di fare affari” ha spiegato. Inoltre, ha annunciato di aver presentato un esposto alla Commissione Antimafia per indagare più a fondo sulle irregolarità del sistema.