Piove di Sacco (Padova), 18 febbraio 2025 – Un caso sconvolgente ha scosso la comunità di Piove di Sacco, nel Padovano, dove una neonata è stata trovata morta nel water del bagno di casa. La madre, Melissa Machado Russo, 29enne di origini brasiliane, è stata accusata di infanticidio. Durante le indagini, i carabinieri hanno rinvenuto un diario segreto della donna, nascosto in una borsa dentro un armadio, che getta luce su un quadro psicologico inquietante.
Nel diario, scritto fittamente a caratteri piccoli, Melissa parlava di occulto, vampirismo e si definiva una “vampira”. Questi scritti, descritti come un vero e proprio delirio, saranno fondamentali per valutare la sua capacità di intendere e di volere al momento dei fatti. Il quadro psicologico che emerge si aggiunge ai risultati dell’autopsia, che ha confermato come la bambina sia nata viva e sia poi morta per annegamento. Tra le altre cose, sono state riscontrate tracce di acqua nei polmoni e ferite alla testa, suggerendo che la madre, dopo aver partorito nel water, abbia tentato di spingere la neonata nello scarico.
Secondo quanto riportato dal Gazzettino, quando i soccorritori del 118 sono arrivati nell’appartamento di via Borgo Padova, hanno trovato la neonata con la testa incastrata nel water, colmo d’acqua. Questo dettaglio fa pensare che Melissa abbia tentato più volte di tirare lo sciacquone per liberarsi del corpo, senza successo. Dopo il fallimento del suo piano, la donna avrebbe chiamato alcune colleghe che lavoravano nel night club sopra l’appartamento, insieme ai nuovi gestori del locale. Tutti sono risultati estranei all’inchiesta per omicidio volontario aggravato, aperta dalla procura.
Il caso ha suscitato grande sconcerto, non solo per la tragicità dei fatti, ma anche per il contesto psicologico emerso dal diario della madre. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda, compresa la possibile instabilità mentale di Melissa Machado Russo al momento del delitto.